Addio sogni di gloria

L’analisi del voto è presto fatta: / siamo stati fottuti, ed alla grande
pur se Bersani dice: “Pari e patta!” / mentre sì risistema le mutande…
Sbagliati marketing e candidati / sbagliate tattica e strategia
milioni gli elettori inabissati / ben quattro le region volate via.

Addio, sogni di gloria
Addio, sogni di gloria

Col Piemonte abbiam perso la Campania / con la Calabria abbiamo perso il Lazio
il Settentrione è tutt’ ormai Padania / e per la civiltà non c’è più spazio.
Ha Vendola per noi trionfato in Puglia / nonostante la guerra di D’Alema
Ch’adesso: “Bene, bravo!”  gli farfuglia / Della rinascita tu sei l’emblèma!”

Ritornello

Malgrado la gran botta Pierluigi / andrebbe a piedi ad Arcore domani
purché gli detti l’uomo dei prodigi / le riforme  che salvan gli italiani.
Non ha capito ancora il segretario / ch’adesso vive ad Arcore il lacché
Di chi d’Italia è il proprietario; / Berlusca crede d’essere il premièr.

Ritornello

Ma chi comanda è l’uomo della Lega / coi suoi luogotenenti Zaia e Còta
e dei padan la nuova mezza sega / il figlio Renzo, per gli amici trota
colui ch’indossa shirt col dito medio / e solo al quarto colpo maturò.
Siam nella merda. L’unico rimedio? / Ai polli del Pd fare sciò sciò.

Ritornello

Carlo Cornaglia
Il Misfatto 04-04-2010

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