Declino e Degrado

Dal Declino al Degrado / è scivolato il Bepaese
popolato e governato da servi  / e tutti ne paghiam le spese!

Dimenticatevi  le tette / e tutti quanti i lustini
le donnine seminude  / travestite da Boccassini
E smettetela di chiedervi come sta di testa / un tizio vicino all’ottantina
che fa cene eleganti e racconta barzellete  / a un gruppo di ragazze, una ventina.

Ritornello x 1,45

Ma il  problema non sono l’ ossessioni / d’ un anziano patetico signore
nè i reati commessi eventualmente / o donzelle che si danno a ore.
Il problema sono i cortigiani  / che non fan commercio di quello,
ma per denaro e potere / si vendono il cervello !

Ritornello x 1,45

E qui non c’entra la morale / ma è del tutto evidente
che portando in casa perfette sconosciute / rischi il ricatto o l’incidente,
che riguarderebbe solo / la tua privata situazione
se sciaguratamente tu non fossi  / rappresentante della Nazione.

Ritornello x 1,30

 

Brano ispirato da un articolo di Peter Gomez sul fattoquotidiano.it del 18 maggio 2013

 

D+E  –  A (x4)
F#m+D  –  Ebdim+E  –  F#m+D  –  Ebdim+E (x2)

CTK-Rhy: 011A    T=094     Mid=12    VP=28

Versione stampabile Versione stampabile

Comments are closed.