Punizione ai posteri

Allora il Signore scese nella nube, si fermò là, presso di lui proclamando:
“Il Signore, Dio misericordioso e pietoso… ma che non lascia senza punizione, che castiga la colpa dei padri nei figli e nei figli dei figli fino alla terza e alla quarta generazione…”

(Esodo XXXIV, 5,8)


“Mosè mio caro, io sono generoso / se mi si prega tanto mi commuovo,
direi che sono misericordioso / però ricerco il pelo anche nell’uovo:
se per esempio compi un’infrazione /sui tuoi nipoti mi sarò sfogato
per cui se mando qualche coccolone / magari è per punire un antenato.

Se manchi ad uno dei comandamenti / su chi mi sfogo tu non hai l’idea
magari il figlio un giorno ha mal di denti / o a tuo nipote viene la diarrea!”
“Nei discendenti quindi vuoi punire / di qualche avo antico la condotta?
Per quale colpa mai deve patire / Aronne, mio fratello, che ha la gotta?”

Per quale colpa mai deve patire / Aronne, mio fratello, che ha la gotta?”
“Peccati gravi lui dovrà smaltire: la nonna di suo nonno era mignotta!”
Per quale colpa mai deve patire, si  / Aronne, mio fratello, che ha la gotta?”
“Peccati gravi lui dovrà smaltire: la nonna di suo nonno era mignotta!”

–                                                                                       Eraldo Giulianelli

 

A – D – Db – F#m   –   A7 – D – Ebdim – E

CTK-Rhy 029a -> t=114

Versione stampabile Versione stampabile

Comments are closed.